

Il vino Gargantilla prende il nome dal vigneto in cui crescono le uve con cui è fatto.
È ottenuto da 100% uve Garnacha, da viti che hanno in media 35 anni, nella rinomata regione vinicola della Rioja.
La Gargantilla di Bodegas Valdemar è una grande espressione di Garnacha.
Il vigneto si trova nella sottozona Rioja Oriental, quella più vicina al Mediterraneo e più vocata per la produzione di Garnacha.
Dopo la fermentazione, il vino viene elevato per più di un anno in botti di rovere francese di Allier, uno dei legni più pregiati per la produzione di vino.

Un vigneto in Rioja, da dove proviene il vino del mese n. 53 del wine club Società dei Cavatappi Incrociati
La Garnacha è un vitigno a bacca nera diffuso soprattutto in Spagna e Francia meridionale, ma non solo.
Ha tanti nomi, e in Italia lo troviamo soprattutto in Sardegna con il nome di Cannonau, ma è conosciuto anche come Tai rosso e Gamay (sic) del Trasimeno.
Altri sinonimi di Garnacha sono, ovviamente, Grenache (francese) e Granaccia (in Liguria).
La Garnacha vive bene nei climi caldi e soleggiati, sopporta la siccità e accumula molto zucchero.
Tende a ossidarsi, una volta vinificata, e per questo è utilizzata, nel sud della Francia, nella produzione di vin doux naturel.

La Garnacha è un vitigno storico in Rioja, e in particolare è tipico della Rioja Oriental, dove Bodegas Valdemar la coltiva.
La cantina che produce il vino del mese numero 53 del nostro wine club, infatti, è famosa per la grande attenzione che pone nel recupero e nella valorizzazione del patrimonio ampelografico della Rioja.
Ci piace definire Bodegas Valdemar una "grande" cantina, poiché giochiamo sul doppio senso delle notevoli dimensioni e dell’importanza che ha in Rioja.
Bodegas Valdemar è l’evoluzione di un'attività familiare, che in pochi decenni ha conosciuto un’espansione che l’ha portata a possedere vigneti in altre regioni della Spagna e perfino negli Stati Uniti.
La proprietà e la direzione sono ancora in mano alla famiglia che l’ha fondata, che non ne trascura i valori fondanti: qualità e valorizzazione del territorio.
Bodegas Valdemar è famosa per la cura del patrimonio ampelografico riojano, poiché è pioniera del recupero dei vitigni storici a rischio estinzione, da cui produce sia i classici blend di Rioja, sia vini monovarietali - uno stile inconsueto per la zona - ottenendo sempre ottimi riconoscimenti.
Las cantina ha sede a Oyòn, in Rioja Alavesa.


Suadente, morbida e corposa, pur restando fresca e di beva relativamente facile.
Una Garnacha così concentrata e complessa non è certo un rosso da bordo piscina, eppure La Gargantilla di Bodegas Valdemar sorprende per compostezza e agilità del sorso.
Il grande equilibrio del vino, infatti, lo rende soave al palato e mai faticoso.
Questa superba Garnacha si presta egregiamente all’abbinamento con pietanze di carne, anche sostanziose e tipiche dei menu invernali, per questo è il vino di gennaio del wine club.
Ha la struttura per evolvere ulteriormente in bottiglia, perciò può essere conservata in cantina per alcuni anni.
È adatta ad accompagnare i brasati e gli arrosti di manzo oppure i formaggi stagionati non piccanti.


Gargantilla 2018 è la deliziosa Garnacha di Bodegas Valdemar, vino del mese n. 53 della Società dei Cavatappi Incrociati
Bodegas Valdemar è una delle cantine importate da Enoteca Adriatica, che distribuisce in tutta Italia anche la Gargantilla!
Chi fa parte del wine club Società dei Cavatappi Incrociati gode di sconti dedicati, a seconda dell’abbonamento scelto.


Come sempre, la diretta è salvata fra i video del profilo instagram @winewhale.