
In viticoltura, un incrocio è

Gli incroci possono essere spontanei, e accadere in natura casualmente, o ottenuti in vivaio, in genere attraverso numerosi esperimenti e tentativi.




Incroci spontanei famosi sono lo Chardonnay, l’Aligoté e il Gamay, tutti nati dall’incrocio spontaneo tra Pinot (presumibilmente Nero) e Gouais Blanc; il Colombard, nato da Chenin Blanc e Gouais Blanc; il Riesling, nato da Gouais Blanc e una varietà non identificata che a propria volta era un incrocio fra Traminer e una vite selvatica.




Incroci non spontanei sono il Manzoni Bianco (noto appunto come “Incrocio Manzoni” e ottenuto incrociando Riesling e Pinot Bianco) e le altre varietà create da Manzoni; lo Zweigelt (St. Laurent x Blaufränkisch); il Müller Thurgau (Riesling x Sylvaner).
ATTENZIONE!
Spesso il concetto è confuso con quello di ibrido.